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martedì 8 settembre 2015

Due nail art TUTORIAL speciali... per un giorno... SPECIALE


Buon pomeriggio ragazze e rieccomi di nuovo qui sul blog, con due nail art tutorial.
Oggi ho avuto due belle ispirazioni, mi sono dedicata a creare due lavori per un matrimonio, perché no; oppure per una qualunque festa molto importante.
Solitamente, una nail art indicata per una sposa punta sempre sulla semplicità: french manicure bianco latte molto semplice su tutte le unghie, o con l'anulare solo decorato con qualche rosa stilizzata bianca su una base di color carne.  
E proprio da questa pura eleganza da cui mi si è accesa l'ispirazione per due nail art moderne e rivisitate da cerimonia. 
La prima è dedicata ad una sposa molto eccentrica e moderna, dove la semplicità del decoro non è stata minimamente toccata. Essa è tratta da un'ispirazione del trend primaverile di quest'anno, in cui mi sono allacciata a questa occasione particolare.
La seconda, invece, è stata creata appositamente per una o più damigelle d'onore. In cui ho disegnato un fiore molto importante con una base molto nera. Magari per un abbinamento composto da vestito e scarpe nere non sarebbero male. 
Dato che ho iniziato di nuovo a prendere in mano la ricostruzione unghie, ho eseguito entrambe le nail art con i prodotti in gel. Ovviamente il decoro della seconda nail art è stato eseguito con i colori acrilici, in micropittura One Stroke. 
Spero che questi due lavori vi piacciano e prima di iniziare, ho modificato il modo di editare i tutorial fotografici. Fatemi sapere se vi va bene anche così, oppure se non vi piace, ritorno al metodo di lavoro iniziale.

Iniziamo con la prima nail art molto semplice. Eseguita tutta in gel!

unghie sposa 2015

(1.) Dopo aver opacizzato la tip, stendere due passate di gel cover pink. Per ogni passaggio, catalizzate in lampada UV per 120 secondi ciascuna. Il gel usato da me è il LELENAIL "monofasico Pink" e catalizza solo sotto luce UV e non LED. Una volta finito tolgo la dispersione, con il cleaner e un pad di cellulosa.

(2.) Per creare queste fascette diagonali, inizio a tracciare con uno smaltino decor Bianco. Ciò per avere un'idea di dove dovrò ripassare con il gel color Bianco. prima di stenderlo, lasciate asciugare bene lo smalto. Una volta asciutto, stendete una prima passata di bianco e catalizzate idealmente per 210 secondi, sotto lampada UV.

(3.) Successivamente, stendete la seconda passata di gel color bianco e catalizzate sempre per gli stessi secondi. 

(4.) Per dare un tocco di luce in più al decoro, traccio delle linee glitterate, che costeggiano sia sull'inizio della linea bianca. Poi tracciare le stesse linee all'interno delle freccette e catalizzate il tutto per 120 secondi. Il gel color usato è "Mesauda Pop gel color 04". 
A questo punto, applicate una passata di lucido per sigillare la nail art e catalizzate il tutto per 240 secondi. 

Ecco qui il risultato finale! Ci sono diversi modi per ricrearla, ma ho deciso di fare tutto a mano.

tutorial nail art sposa 2015

Passiamo subito alla seconda nail art! Un po' complessa direi.

idee unghie sposa 2015 nail art tutorial

(1.) Inizio a stendere il colore di base nero, in due passate, sulla tip e lascio catalizzare per 210 secondi. Il colore usato appartiene sempre ai smalti gel  Mesauda della linea ONE PHASE. Siccome non ha bisogno di essere lucidato, opacizzo delicatamente il colore.

(2.) Con un pennellino piatto ed obliquio, sfumo i colori acrilici Bianco e Bordeaux e ricreo cinque petali, partendo dal petalo principale. Per avere una definizione maggiore del colore, ripasso il disegno. 

(3.) Aggiungo nuovamente altri petali sopra tra uno e l'altro, per arricchire il fiore.

(4.) Con il dotter e della pittura diluita, aggiungo dei puntini all'interno del fiore.

(5.) Con il pennello scoiattolo e la pittura sempre bianca, disegno due nastrini per dare maggior movimento.

(6.) Per disegnare delle foglie aggiuntive, sfumo i colori Giallo e verde e li ripasso finché i colori non sono in evidenza.

(7.) Aggiungo ulteriori dettagli alle foglie con il Giallo, schiarito con un po' di bianco. Per dare un tocco di luce, ho aggiunto subito uno strass luminosissimo Rosa e sigillo la nail art, con le stesse modalità.

La seconda nail art è completa!



Questi sono i due tutorial di oggi! Fatemi sapere se vi sono piaciuti e se avete delle domande da pormi, potete farle direttamente sotto l'articolo. Miraccomando iscrivetevi ai miei social e sul nuovo canale Youtube, che partirà versò la metà del mese, per lavori finiti in anticipo!
Un grosso bacio a tutte e al prossimo post!
Con affetto
Elisa

martedì 21 aprile 2015

LA NAIL ART IN MICROPITTURA # 4 Le Tecniche di BASE

Dopo tanta lunga attesa, finalmente posso dire che inizio a riprendere ufficialmente con la quarta parte della mia rubrica, dedicata alla Micropittura!
Per ideare questo articolo, non è stato alquanto semplice come le scorse volte. Dato che stavolta inizio già ad introdurre le tecniche di base, secondo me giuste per iniziare a padroneggiare con la pittura. Esso mi ha richiesto molto più tempo, rispetto agli articoli precedenti. Poiché con gli articoli precedenti ho introdotto il significato, con gli attrezzi e prodotti adatti a questa tecnica di nail art, ora è giunto il momento di spiegare che cosa ho appreso con molto tempo. Ora vi mostro uno dei miei esercizi svolti.



Come premesso già nella prima parte, io non ho fatto nessun corso di micropittura di base. In realtà gli esercizi più completi li ho presi spunto da Youtube, svolti da una ragazza molto brava, ovvero GeoCreations ( che la saluto e la ringrazio per l' imput che mi ha fornito per esercitarmi nel modo più corretto). Quindi ho svolto tutto secondo la mia esperienza.
Ci tengo a precisare che ci sono i corsi adatti per apprendere questa tecnica. A mio avviso personale, poi se siete d'accordo o meno, non si ha bisogno di spendere ulteriore denaro per imparare le prime nozioni di disegno. E' assolutamente vero che su Youtube o sui vari blogs non spiegano direttamente su come iniziare e su che cosa bisogna utilizzare per prima cosa. 
Ma è anche vero che non è facile per chi è completamente agli inizi.

Con questo articolo andrò principalmente a spiegare step by step come iniziare, quale pennello usare e i primi disegni che si possono ottenere.

Prima di tutto si inizia a dipingere con un solo colore e un solo pennello su una superficie, prima di dipingere sulle unghie!
Consiglio vivamente di scegliere un colore in contrasto con il colore della superficie, in modo da rendere visibile il motivo svolto e di capire i vari errori commessi.
Dopo di ché, inizio a scegliere il mio pennello adatto per gli esercizi. Vanno bene i pennelli dalla punta più corta e sottile, però per comodità Vi consiglio vivamente di optare su un pennello dalla punta più sottile e con un cuore più spesso. Come vedete qui sotto.

pennello nail art twixi crystal nails

Esso deve essere in setola naturale, in modo da essere più scivoloso e morbido allo stesso tempo, per ottenere un tracciato del decoro desiderato. L'esempio che Vi sto mostrando fa parte della linea di pennelli Crystal Nails, on cui mi trovo bene tutt'ora. L'unica pecca è senza dubbio il costo, però mi è risultato davvero un pennello multitasking. Nel senso che può essere usato sia per linee sottili, sia per linee leggermente spesse e più spesse ancora. 
Bene, dopo aver scelto il colore desiderato, la superficie ed il pennello, possiamo direttamente iniziare!


Il primo esercizio, che spesso e volentieri si propone, è la realizzazione di una margherita. Prima di comporla, però, bisogna esercitarsi su come disegnare una gocciolina ( se ci pensate, essa è la base di tutti i decori disegnati in micropittura). Da come notate, tutti i petali sono posizionati con la punta finale della goccia verso l'esterno. Quindi si procederà a disegnare in tutte le direzioni. 
Come realizzare delle semplici goccioline? 
Il movimento è piuttosto semplice. Si incomincia a posizionare il pennello a 45° e dopo di ché, si inizia a poggiare leggermente la punta, fino a quando si schiacciano quasi tutte le setole. Una volta eseguito questo movimento, si tenderà sempre a farne delle altre, che non sempre escono tutte uguali. Cioè possono venire fuori gocce più grandi o gocce più piccole, o viceversa. Lo stesso movimento si eseguirà in tutte le direzioni che volete.
Se avete appreso il movimento, passiamo subito alla prossima (o prossime).

esercizio linee più sottili e spirali

In queste immagini noterete che piano piano si passa sempre ad un livello leggermente più complesso.
In primo luogo, inizio a spiegare come si realizzano le foglie stilizzate. 
Anch'esse non richiedono necessariamente di compiere movimenti complessi, ma solo di saper orientarsi meglio con il pennello. Su come realizzarla non è ancora difficile: con il pennello, si inizia a poggiare leggermente la punta, a schiacciare la stessa, fino a sollevarla con delicatezza. Se vi piace l'effetto più semplice, spiegata giusto ora, potete fermarvi qui. Se invece vi ritenere pronte, possiamo realizzare la stessa foglia, con l'apertura (vedi l'immagine). Dopo aver compiuto lo stesso movimento, per realizzare la seconda parte della foglia, basterà partire in basso della prima traccia e compiere lo stesso movimento, fino a quando la punta non si congiunge con l'altra. Essa non deve essere estremamente chiusa. Deve essere più aperta e stretta possibile.

I prossimi motivi su cui eserciteremo, saranno già più difficili, poiché stiamo per entrare in una fase ancora più importante della precedente. Ovvero di come si realizzano le linee sottili.
Esse serviranno per realizzare decori ancora più minuziosi e, anche per aggiungere ulteriori dettagli in altri decori, per rendere più realistico possibile l'immagine.
Ottenere subito le linee sottili non è abbastanza semplice, in quanto bisogna prima di tutto diluire il colore acrilico, senza farlo diventare un acquerello! Inoltre richiede un lavoro di punta, in modo da non esercitare ulteriore pressione con il pennello. Per realizzare le linee sottili è necessario un pennello finissimo, oppure lo stesso pennello usato in precedenza.
Per prima cosa, diluiamo il colore. Dopo andiamo a tracciare le linee in orizzontale, in verticale ed in obliquo. Ciò serve come esercizio base, per prendere maggiore dimestichezza con il pennello. Ciò richiede molto tempo, pazienza e maggior controllo del pennello, in quanto se l linea risulta più spessa, il lavoro diventa meno pulito.
Con questa tipologia di tecnica possiamo andare a realizzare un motivo in pizzo, ovvero andando a realizzare una fila di linee incrociate tra loro, arricchendole con dei puntini.
Se Vi sentite più sicure, possiamo sfruttare le linee sottili, per disegnare dei riccioli e delle spirali.
Questi due motivi sono ancora più complessi, perché richiede un movimento più curvo. E purtroppo bisogna armarsi di estrema pazienza. I movimenti saranno altrettanto semplici, ma con un attenzione in più. 
Se ci avete provato, passiamo ai livelli successivi.

esercizio micropittura rosa stilizzata

Il prossimo decoro è molto più complesso, sicuramente sarà un qualcosa di grande effetto: la rosa stilizzata. Per arrivare a realizzarla, è necessario che tutti i motivi illustrati prima devono essere appresi, in modo da costituire delle basi per ulteriori decori. 
La rosa può essere arricchita con delle foglioline e con delle linee più sottili, per dare maggiore importanza. Può essere inoltre realizzata più grande o più piccola, a seconda delle dimensioni richieste. Per esercitarsi, occorre disegnarla più grande. Dopo inizieremo a realizzarne sempre più piccine, per gli spazi di ogni unghia. 
Come realizzarla? Partiamo a disegnare una "u", per disegnare il bocciolo. Poi con movimenti leggermente più ondulati, iniziamo a creare uno spirale di mezzelune, una sovrapposta all'altra. Se noterete, piano pano la rosa si ingrandirà! Le mezzelune vanno realizzare con la stessa tecnica usata per disegnare le foglioline, ma più curve stavolta.
Se vi è piaciuta e vi sentite pronte per il prossimo motivo, eccolo qui!

pozzanghera d'acqua micropittura esercizio

In questa immagine, andiamo a trattare un nuovo motivo: la pozzanghera d'acqua. Ciò viene molto richiesto, in quanto è già molto più tranquillo e facile da realizzare. Con il solo accorgimento di lavorare sempre di punta con il pennello.
La realizzazione non richiede molta difficoltà, ma è buono saper fare le linee più sottili. Si inizia a creare due linee più morbide, per dare una distanza di riferimento per le bollicine. Dopo si vanno a disegnare le bollicine, leggermente più grosse, in modo da essere quasi più vicine. Per dare un effetto ancora più speciale, uniamo le bollicine e riempiendole all'esterno, in modo da lasciare quest'ultime prive di colore.

fiocco micropittura esercizio

micropittura effetto tessuto

Con queste due tipologie di decoro, siamo quasi giunte al termine degli esercizi mostrati finora.
In essi ho il piacere di introdurre l'effetto tessuto. Ovvero quel tipo di tecnica dove richiede maggiore movimento sottile del pennello, per risaltare maggiormente gli effetti desiderati.
Il primo che vedrete, non è nient'altro che un fiocco.
Esso è molto ricreativo e divertente da fare, in modo che andiamo ad unire tutte le tecniche studiate prima. La spiegazione su come realizzarla è già più difficile, perché si tratta di un disegno a mano libera. Ma se pensate ad un fiocco vero, sicuramente il motivo verrà già molto più convincente. 
Il secondo è ancora più ricreativo. Ovvero l'effetto tenda. Si realizza allo stesso modo del fiocco, ma richiede un movimento già più delicato. La realizzazione è molto semplice: bisogna cercare di disegnare una linea più ondulata e morbida. Tra le onde ricavate, tracciate due linee sottili e curve. Per completare il decoro, aggiungere le ombreggiature, dentro le onde.

Con questo, ragazze, ho terminato la quarta parte della rubrica, dove mi ha richiesto molto più impegno e tempo per scrivere. Mi rendo conto che spiegare una tecnica tramite un testo non ha reso molta giustizia, ma spero che possa aver trasmesso a ciascuna di Voi tutto ciò che ho imparato da sola. 
Mi scuserò di nuovo per l'assenza procreata in quest'ultimo periodo, spero in qualunque modo di non arrivare più a perdere ulteriore fiducia al lettore, poiché il blog per me è un semplice  hobby da sfruttare a tempo perso, e non un lavoro a tempo pieno.
Spero che la rubrica sia stata utile per provare ad iniziare a padroneggiare un pennello. E l'unica cosa che posso consigliare è di esercitarsi molto, fino a raggiungere il livello di tecnica desiderata. Se vi piace, un +1. Altrimenti potete sempre lasciarmi un commento qui sotto, se avete delle domande da pormi. Un grazie infinite a Giorgia per lo spunto dato. Vi abbraccio, vi mando un bacio e ci vediamo al prossimo articolo.
Con affetto.
Elisa.  
















martedì 10 marzo 2015

LA NAIL ART IN MICROPITTURA # 3: Come scegliere i pennelli giusti

Buondì a tutte e buona intensa settimana!
Tanto per uscire dalla quotidianità, ho deciso di riprendere in mano la rubrica e scrivere subito la terza parte. La seconda parte la troverete direttamente nei due post precedenti, in cui ho scritto in generale quali sono gli strumenti e i prodotti da avere a portata di mano. 
Per non uscire con un articolo lungo tre o quattro giorni, ho suddiviso in questo modo gli argomenti da trattare. Appunto oggi introduco l'ultimo argomento riguardante i materiali da nail art in micropittura: i pennelli.
set di pennelli per micropittura acrilica gel e smalti

I pennelli da nail art sono strumenti "magici" che aiutano a far si che un disegno esca bene. A quanto pare l'oggetto non basta per creare una buona fuoriuscita di esso. Esistono tanti tipi di pennelli da nail art in commercio, dai prezzi svariati e setole diverse tra loro, adatte ad ogni tipologia di liquido su cui si deve lavorare.
Esistono diverse forme: dalle setole più spesse, fino alle setole più sottili ancora. Ma la forma in questo caso non conta, finché noi dobbiamo sapere quale pennello acquistare. Vi sono di due tipi: a setola sintetica e a setola naturale.
Inizio a mostrarvi un esempio di pennelli a setole sintetiche, qui sotto:

pennelli con setola sintetica di qualità

I pennelli con setole sintetiche sono i pennelli cosiddetti "Universali", in quanto sono adatti per ogni tipo di texture liquida, cioè: gel, smalti e colori acrilici. Esse possiedono una consistenza più dura, poiché sono adatti per la pulizia più aggressiva. I colori delle setole variano dal Nero (esempio mostrato nella foto), fino alla colorazione gialla o bianca. Dipende dalla qualità e anche dalla lavorazione di ciascuna di essi. Come ho già accennato, la pulizia di queste tipologie dei pennelli possiedono setole molto dure e a volte non sono resistenti ai solventi. E' sempre consigliato pulirli con il brush cleaner (prodotto pulisci pennelli usato per eliminare la sporcizia soprastante). Anche di essi si possono trovare a tutti i prezzi: dalle marche più economiche, fino a quelle più prestigiose.

Dopo aver finito di descrivere brevemente i primi pennelli, è ora di parlarvi di pennelli con setole naturali. Eccovi qui le immagini dimostrativi:

pennello one move 2+ crystal nails

jet nails pennelli da nail art

I pennelli con setole naturali sono pennelli adatti ad un uso alquanto professionale, perché composti semplicemente da peli in prevalenza di Kolinsky, martora e Scoiattolo. Non sono uguali ai pennelli con setola sintetica, poiché a contatto con i solventi chimici, tendono a corrodersi facilmente. Essi si ritengono molto costosi , per il semplice fatto che sono setole pregiate. Hanno inoltre un uso limitato, cioè che non tutti i liquidi non vanno per nulla bene. Quindi si usano in prevalenza per i colori acrilici e per i decori in acquerello.
I pennelli con setola naturale sono altamente consigliati o per chi riesce a decorare in micropittura con i liquidi citati sopra, oppure per chi intende fare un corso di nail art in micropittura artistica, dato che ai corsi richiedono queste tipologie di pennelli. Essi necessitano di una preparazione più accurata: si elimina la colla delicatamente con un ago. Poi prima di immergere le setole nella pittura, bisogna sciacquare prima il pennello e tamponarlo delicatamente con un fazzoletto. Questa operazione è di vitale importanza, in modo di far aprire per nulla le setole del pennello, per poi buttarlo via.
Tra i pennelli con setola naturale con cui riesco a lavorare con molta agibilità sono quelli di Crystal Nails ( tranne il One Move 2+  che possiede le setole sintetiche) e i pennelli da micropittura della Jet Nails ( vedete la figura qui sopra), i quali li avevo acquistato in occasione del corso di micropittura che feci due anni fa.

Se volete un consiglio più mirato, è meglio usare i pennelli a setola sintetica se si è appena agli inizi. In quanto si rovinano difficilmente e si usano per tutte le qualità di pittura. Mentre i pennelli con setole naturali, se siete maggiormente inesperte, è sempre buono aspettare prima di acquistarli. Ora vi svelo di come sono passata ad usare i pennelli con setole naturali.
Inizialmente ho usato solo i pennelli a setole sintetiche, perché erano a basso costo e per di più essendo completamente inesperta, usavo solo smalti e nulla di più. Ho provato con i colori acrilici e sinceramente ho notato che il lavoro diventava sempre meno curato, fino ad uscire uno scarabocchio, piuttosto che una nail art decente (sarà che avrò usato solo smalti). I pennelli a setole naturali, invece, agevolano molto il lavoro. Ho notato però che per utilizzarli, è necessario fare dei corsi di micropittura di base, perché usarli così tanto per avere un qualcosa non ha alcun senso. Per capire se la nail art è la vostra passione, usate dei pennelli economici. Poi tutto il resto lo capirete con il tempo. Ecco qui il "kit" di pennelli economici da nail art, che avevo composto nel tempo:


L'articolo finisce qui. Dalla prossima parte della rubrica spiegherò finalmente le tecniche di micropittura che ho appreso in questi anni. Spero che quest'articolo sia stato notevolmente chiaro e qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemelo giù nei commenti. Oppure se vi è piaciuto, mettete un +1 sotto il post.
Un bacio a tutte e ci vediamo Venerdì con un nuovo articolo.
Con affetto 
Elisa

    




martedì 3 marzo 2015

LA NAIL ART IN MICROPITTURA # 2: Ciò che serve!

set da lavoro per micropittura

Ciao a tutte e buon Martedì.

Ieri stavo proprio meditando su cosa scrivere per il prossimo articolo e ho pensato di continuare a scrivere la mia rubrica, iniziata mi sembra due settimane fa.
Continuo così a pubblicare la seconda parte dell' argomento Micropittura sulle unghie.
La prima parte la troverete sempre sul blog. Riassumendo, nella prima parte ho introdotto il concetto di micropittura, sperando che sia stato utile per molte ragazze; parlando per concludere di come ho iniziato. Non avevo però premesso che non è una regola alquanto fissa che una ragazza possa avere il mio medesimo approccio. Sentendo in giro, ci sono una parte di persone che iniziano da autodidatte e una volta che raggiungono già livelli molto più gradevoli, decidono di non fare corsi. Perché appunto sono già molto brave di loro. Invece ci sono quell'altra parte di persone che nonostante abbiano fatto cinque o dieci corsi, anche con marche più costose, non migliorano. Anzi, si ritrovano a dover fare tanta pratica, finché non raggiungono tale risultato. Insomma, io sono nell'idea che una volta imparato la tecnica giusta, bisogna sempre in base ai propri tempi, esercitarsi, in modo da non dimenticarcela più, nel bene o nel male.

Finita questa premessa, oggi voglio scrivere l'articolo sempre dedicato a questo argomento. Però entrando di più nello specifico, per quanto riguarda il materiale.
Come una qualsiasi appassionata di Nail art, si conosce completamente di cosa ci occorre per dipingere. Ahimè, quando si inizia, non si è mai preparati in materia. In questo articolo, voglio spiegare che cosa si ha bisogno.

bicchere per micropittura

Per iniziare, dobbiamo comporci un set per dipingere. Dato che ci sono diverse tipologie di micropittura, voglio entrare di più nel dettaglio per quanto riguardano i colori acrilici.
Se decidiamo di iniziare, ci occorre un Bicchiere con il poggia pennelli incorporato. Sembrerà una cavolata per scemare, detto così. Però vi accorgerete che è un elemento tanto indispensabile come l'acqua. Perché i colori acrilici sono appunto a base d'acqua. Purtroppo questi bicchieri costano all'incirca 10 o 12 Euro. Se siete agli inizi, vi conviene davvero tanto procurarvi un bicchiere usa e getta di plastica, presente sicuramente in tutte le case, e dopo un anno lo gettate tranquillamente. Ribadisco ciò perché il bicchierino di plastica si ammorbidisce con il tempo, in quanto la pittura acrilica "rovina" le plastiche morbide. Se ci lavorate invece vi consiglio questo genere di attrezzatura, se la vogliamo chiamare così.

kit da lavoro per micropittura completo

Dopo ci servirà un sostegno per poggiare le dosi di colore acrilico. Avete due possibilità. Se volete acquistarlo, per non sprecare gli utensili usa e getta di casa, potete trovare nei più svariati negozi per estetica o nei centri di ricostruzione unghie più specializzati, siti internet meglio ancora, una tavolozza con un piattino grande e bicchierini più piccoli creati intorno a sé. Potete trovarli con 1 Euro o 3 Euro circa. Se invece non la volete acquistare, potete sempre adottare questa soluzione. Quest'ultima l'ho trovata in un video girato da Tartofraises (Youtuber francese bravissima in nail art). Procuratevi un piatto fondo di plastica usa e getta e una spugna piatta per superfici delicate. Tracciate con una penna la circonferenza del piatto sopra la spugna, in modo da combaciare entrambi i materiali. Una volta finito, poggiate la spugna bagnata nel piatto. Per poggiare il colore acrilico nessun problema. Tagliate dei piccoli pezzettini di carta da forno e poggiateli sulla tavolozza creata. E dopo di ché potere mettere i colori che più vi piacciono. In questo caso, preferisco di più usare l'opzione "fai da te" descritta prima. Perché a contatto con il bagnato, la carta da forno automaticamente umida, mantiene il colore acrilico molto fresco e utilizzabile anche il giorno dopo. In alcuni casi, il "fai da te" colpisce ancora e questa soluzione non l'ho più lasciata. Mentre con la tavolozza classica, non mantiene il colore fresco. Dopo poco tempo si secca e non va affatto bene. 

qual'è il kit migliore per la micropittura?

Altro pezzo del puzzle fondamentale sono le tip. Oltre che a dipingere sulle unghie naturali, ci possiamo servire anche di queste ultime citate. Di solito uso le tip Extra Long da 25 pezzi, in quanto serve molto sia per fare esercizi a casa e in formazione, sia per esporre i lavori svolti. Queste tipologie di tip non si trovano spesso nei negozi. Io le acquisto in Jet Nails ad esempio, a 8 Euro circa. Però potete, salvo se non riuscite a trovarle, acquistarle da Crystal Nails. Oppure vanno anche bene le tip più classiche da ricostruzione unghie, come preferite voi.
Per poggiare una tip, però, ci serve anche di un sostegno per lavorare. Ci sono le dita finte. Oppure potete crearlo anche voi. Con un bastoncino d'arancio oramai usato, oppure con i bastoncini conserva pennelli, che vendono incluso al prodotto. Sopra di esso, poggiate un Patafix e così avete creato un poggia tip più comodo.

il kit più completo al mondo per la micropittura

Penultimi e di fondamentale importanza, ci serviranno altri due materiali. Il primo è un buffer bianco o colorato, leggermente consumato. Non ci servirà completamente nuovo, perché la superficie di una tip non simula completamente l'unghia naturale. I secondi sono semplicemente i tovaglioli, per tamponare il pennello completamente bagnato.

Ora passiamo ai prodotti più importanti, da non mancare, per comporre un vero e proprio kit di micropittura. Ovvero i Colori Acrilici e i Pennelli.


il kit completo per la micropittura

Iniziamo subito dai primi. I colori acrilici sono liquidi da pitture più morbide, rispetto agli smalti e ai gel colorati. Io sinceramente li preferisco di più, in quanto sono più facili da lavorare e hanno un asciugatura molto veloce. Però quando si asciugano diventano opachi, perché sono colori a base d'acqua, composti da colla vinilica. Voglio dare dei suggerimenti in più per l'uso dei colori acrilici. I colori primari, come il verde, il giallo, il blu e il rosso, non sono affatto scriventi! Perciò se nei corsi non lo dicono, possiamo rendere questi colori molto scriventi. Come? Miscelandoli con poco colore bianco. Aggiungendo il bianco, notiamo che il colore acrilico primario inizia a prendere vita. I colori acrilici per lavorarli più facilmente, devono avere una consistenza da panna da cucina. Sono anche diluibili con acqua. Ciò significa che con i colori acrilici possiamo anche comporre delle linee più sottili ancora, senza tracciare tanto il pennello. 
Per mia esperienza personale, ho provato i colori acrilici fini della MP Hair. All'inizio, mi ero trovata bene. Poi piano piano ho iniziato a trovare numerosi difetti. Prima di tutto, i vasetti non si aprivano più quando li usavo successivamente e dopo diverso tempo, i colori erano diventati troppo densi e difficili da diluire con acqua. Quindi sono andata alla ricerca di marche più buone. Per provare, ho comprato i colori acrilici di Melissa Nails (marca da bancarella). Alcuni colori son molto scriventi e duraturi nel tempo, mentre altri sono poco scriventi, per il motivo citato prima. L'unica pecca cui ho riscontrato maggiormente e che sono da diluire abbastanza. Li ho trovati a 3 Euro l'uno. Dopo aver messo qualche soldo da parte, ho deciso di acquistare le tinte di Crystal Nails ( 3,66 Euro) e di Clarissa Nails ( 5 Euro e scontate 2,50 Euro). Devo dire che entrambe sono di buona qualità  li trovate già pronte per la micropittura. Sono alquanto costose, ma ne valgono ogni centesimo speso. Nell'arco del tempo spero di provare altre marche di ottima qualità. Attualmente sto provando qualche colore acrilico di Stamperia (pagato 3 Euro). Se siete agli inizi, vi conviene già acquistare un kit, economico è meglio, composto da 10 o 12 colori acrilici, in modo da trovare tutti i colori a vostra disposizione e provare comodamente.

Per quanto riguarda invece i pennelli, ne parlerò in modo approfondito nella prossima parte della rubrica, altrimenti rischio di annoiarvi a morte. Già inizio a premettere che i pennelli vanno scelti con cura, perché non tutte le tipologie vanno bene per i colori acrilici. Io uso i pennelli con setole naturali, in quanto sono molto morbide. Ma poi vi spiegherò come utilizzare questa tipologia di pennelli.

Bene ragazze, spero che in questa parte abbiate molto le idee chiare. Io sono decisa a continuare la rubrica, perché la micropittura mi appassiona sempre più e ciò che ho imparato o nei corsi, o guardando vari video, ci tengo tantissimo a condividere con Voi. Spero che questa parte vi sia piaciuta e continuate a seguirmi. Se voi avete domande o quant'altro scrivetemele qui sotto. Se vi è piaciuto, cliccate un +1. Un bacio e un abbraccio, al prossimo articolo.
Con affetto.
Elisa
    

venerdì 27 febbraio 2015

La Rosa In Movimento Nail Art Tutorial Step by Step


micropittura su unghie rosa stilizzata

Ciao a tutte ragazze. E finalmente benvenute in questo nuovo tutorial di Nail Art di oggi.
L'idea di questa settimana che porto sulle mie unghie, non è stata creata interamente da me. Essa è stata ripresa da un'idea "La Rosa d'Inverno" proposta da Maddalena per la sua rivista (Madda.fashion su Youtube), cui se un giorno dovesse guardare questo post, ci tengo a farle i saluti da parte mia, e a dirle che questa sua idea molto semplice mi è davvero piaciuta subito :-).
Premetto già da subito di dire a chi pensa che stia copiando la sua idea di nail art, ci tengo a esprimere le mie giustificazioni a riguardo, prima di leggere certi commenti di accusa per violazione di copyright, oppure che io non sono capace e "rubo le idee agli altri":
1- Questa nail art è stata fatta da Madda per una rivista. Quindi dato che è stato dedicato un tutorial e un articolo, perché mai dovrei essere così poco sportiva a rubare un'idea. Se chiunque acquisti quest'ultima e se dispone di un blog o di un canale su Youtube, che vorrebbe riprodurre un suo tutorial o di chiunque altra Youtuber, allora di sicuro ci dichiariamo tutte colpevoli. In quanto i tutorial sono stati studiati apposta per essere riprodotti o per prendere solo qualche spunto.
2- Io personalmente non l'ho copiata tutta intera! Ho scelto lo stesso motivo ma prodotto in modo completamente differente. Cioè con colori e posizioni del decoro totalmente diversi!
Quindi prima di commentare per accusare gli altri, questi sono i punti che spiegano i motivi principali per questa idea ispirata. Non ho scritto per fare polemica, semplicemente per avvertire chiunque legge l'articolo.
Ritornando alla Nail Art, il colore di base usato è stato il Blu. Io ho scelto un color Magenta con i riflessi violacei. Se avete la rivista "Nail Art Collection by Madda Fashion", le roselline le ha realizzate su medio e anulare, in direzioni opposte. Io, invece, le ho realizzate su indice e anulare, su ambedue le mani, disegnando in un'unica direzione. Come tecnica ho adottato il micropainting di base, usando solo la pittura acrilica bianca e un pennello piccolo dalla punta sottile. Prima di lasciare al tutorial, tutti i prodotti usati saranno elencati a fine articolo. 

Iniziamo subito!

ricostruzione unghie nail art unghie naturali rosa stilizzata tutorial

(1) Dopo aver steso una base protettiva su tutte le unghie, inizio a stendere una prima passata sottile di questo bellissimo Rosa Magenta su tutte le unghie. Aspetto 5 minuti prima che si asciughi. Successivamente, applico una seconda passata di smalto leggermente più spessa, in modo da ottenere un colore piuttosto omogeneo. lascio asciugare per 10 o 15 minuti circa. Dopo che il colore di base sia totalmente asciutto, applico solo su indice e anulare un top coat opaco, per fare in modo che la pittura acrilica si possa lavorare bene. 

(2) Inizio a creare la rosa stilizzata, usando un pennello dalla punta corta e sottile in setole naturali, per agevolare la manualità del decoro. Creo prima il bocciolo, facendo una sorta di "U". Non si vede bene, sono a conoscenza di questo inconveniente. Se volete, potete ingrandire le immagini.

(3) Dopo aver creato il bocciolo, disegno degli archetti che si ingrandiscono via via sempre più. Per fare in modo che il motivo sia più realistico possibile, gli archi li disegno uno successivo all'altro, cercandoli di rendere più ondulati possibili. Mi fermo dopo aver raggiunto la grandezza possibile.

(4) Disegno poi, con lo stesso pennello usato per creare la rosa, le foglie stilizzate. Si parte dalla punta, poi schiaccio il pennello, per finire sempre in punta. Faccio due foglioline, i quali servono per rendere la rosa sempre più protagonista. Per dare maggiore movimento, disegno i puntini all'interno del decoro con un ago sottile. 
Dopo che la pittura si sia asciugata del tutto, stendo come ultimo step il top coat lucidante. 

La Nail Art è pronta! Vi lascio alle immagini qui sotto.

rosa stilizzata nail art collection by madda fashion

rosa d'inverno inspired nail art


Eccoci qui ragazze :-). Spero che questa ispirazione alla Nail Art proposta nella rivista sia stata di vostro gradimento. Mi auguro solo che nessuno si senta attaccato o offeso da ciò che ho ribadito prima, in quanto scrivo semplicemente per far capire a chi legge, di non porre commenti negativi a caso se non è ritenuto necessario. Se è piaciuta, in poche parole, un +1. Oppure potete sempre lasciare un commentino qui sotto, per migliorare o per esaudire eventualmente le vostre richieste. Se le avete fatemele pure :-). Vi aspetto nei miei spazi social elencato nella sezione dei contatti qui sul blog. Se volete rimanere in contatto con me e postare i vostri lavori in totale libertà, iscrivetevi nella community del blog " Diamondbeauty's Nail Art Space"
Non resta che ringraziare Madda per questa ispirazione datami. Vi mando un Bacio e al secondo post.
Elisa.



Prodotti usati per questo articolo:
Basi e top coat:
6in1 nail candies Essence Cosmetics
Mesauda Milano Crystalac Top Coat
Mi-ny top coat opaco
Smalti:
KIKO Cosmetics Nail Lacquer n° 251
Nail Art Tools:
Clarissa Nails Microarte pittura acrilica Bianca
Pennello Crystal Nails Barbara II 
Ago da decoro senza marca
  




venerdì 20 febbraio 2015

Bamboo Stick Nail Art Tutorial Step by Step

bambu nails steps tutorial jet nails

Ciao a tutte e benvenute in questo nuovo post di oggi! Come avevo già accennato nell'articolo precedente sulla micropittura, ho proprio deciso di riprendere uno dei lavori svolti quest'estate, oltre che al tutorial settimanale che vedrete successivamente a questo articolo. Vi posto qui sotto una foto non firmata, pur certa che sia mia creazione, per evitare polemiche peggiori. Questa foto, di sicuro, l'ho caricata sui profili del blog di Pinterest e Instagram :-)


nail art tutorial bambù

Questo motivo l'avevo visto nel centro di ricostruzione unghie, dove svolgo i corsi di nail art e struttura. Avendo cambiato il programma del corso che feci, ho visto questo decoro, e decisi proprio di realizzarlo direttamente sulle unghie. Feci la ricostruzione su di me, per capire se quest'ultima sia effettivamente alla portata delle mie unghie. Direi che se non fosse stato per la fresa, che si è rivelata molto potente sulle mie unghie naturali, avrei senza dubbio evitato di farle indebolire. Presto inizierò a riprendere a studiarla come si deve, promesso. 
Ritornando alla nail art, Vi scrivo già da subito che è il primo motivo su cui si inizia a studiare one move, secondo me. E' estremamente semplice  e non c'è alcun bisogno di fare alcun movimento "bizzarro". Da ciò si inizia a capire come sfumare i due colori un pennello piatto ed angolato. Ho ripreso sulla tip, i colori con base Blu, partendo dal colore più scuro, che una volta sfumato con i colori più chiari, si arriva a colorare con una punta di Bianco alla fine. Mentre sulle unghie, per questione di praticità, ho optato per fare una base unica di Verde Tiffany. Ovviamente, siete alquanto libere di personalizzare lo sfondo con i colori che Vi piacciono di più! Sarebbe stato meglio se lo sfondo fosse ricreato con i colori del tramonto, oppure con i colori tendenti al Rosa più scuro. A mio gusto personale, mi sono attenuta a creare lo sfondo con i colori che vedrete poi nelle foto a seguire.
Spero che il tutorial possa piacere, la quale possa essere utile per iniziare già a decorare con la tecnica one move. A fine articolo troverete i prodotti che ho usato per produrlo.

Iniziamo subito!

foto step by step tutorial bambu


Prima di partire con il tutorial, ho usato per fare il decoro la Tip Extra Long, adatta per fare dimostrazione di Nail Art ed esercizi durante i corsi. Dato che era molto lunga, ho diviso la tip tagliandolo con il Cutter. Ed infine l'ho appoggiato con il Patafix in un supporto conserva pennelli, riciclato ovviamente.

(1) Prima di procedere con il decoro, opacizzo la tip con un buffer consumato, in modo da non rendere sottile la superficie su cui si lavora. Successivamente, ho creato lo sfondo con i colori acrilici: Blu, Azzurro, Verde Tiffany e Bianco. Se volete, potete ricrearlo con i gel colorati. Purtroppo non mi è stato alquanto possibile perché non ho un corso di tecnica di sfumatura del gel, spero poi di farlo. Lascio asciugare i colori. 

(2) Una volta asciutto lo sfondo, con un pennello piatto ed angolato, inizio a prelevare i due colori Bianco e Verde Militare, creato in precedenza scurendo con il Nero, il verde Scuro di base. Poi sfumo i due colori. E sulla tip inizio a tracciare una riga con il pennello. La realizzo abbastanza corta, in modo che il motivo deve sembrare il più realistico possibile. La riga però non deve essere netta. Deve essere realizzata a modo di tratteggi, perché i rami sembrerà distaccarsi man mano. Una volta completato, lascio asciugare e ripasso il motivo.

(3) Dopo aver ripassato il primo bastoncino, realizzo il secondo con un pennello più piccolo, per simulare la distanza e il movimento della pianta.

(4) Una volta definita la pianta, aggiungo i dettagli! Prima realizzo due gocce bicolorate, con lo stesso Bianco e Verde utilizzati per la pianta, in mezzo agli stacchi del decoro. Qui utilizzo il pennello con la punta fine con il corpo più spesso al centro. Ed infine aggiungo dei dettagli con il Verde militare, disegnando delle foglie casuali attaccate alla pianta. Lascio poi ad asciugare.


Una volta che le piante iniziano a prendere forma, aggiungo dei punti luce, con il Bianco. Dopo che la nail art sia completamente asciutta e completa, inizio a sigillarla. Usando il top coat per gli smalti, il risultato sarà poco lucido e protetto. Quindi avendo a disposizione una lampada UV e un Quick Shine vetrificante, non resta che stenderlo. Una volta steso, lasciare catalizzare per 4 minuti, in modo che il vetrificante chiuda bene il decoro. Questo è il risultato finale :-)

bambu one move step by step


Il primo post di oggi finisce qui. Se usate i vetrificanti della Jet Nails, consiglio sempre di non toccarli subito dopo aver finito di catalizzare. Perché questo prodotto tende ad opacizzarsi e a creare grumi in superficie. Piuttosto aspettate quei due o tre minuti, prima di esporli. Con questo consiglio, spero che il primo decoro Vi piaccia e che possa aver rinfrescato le idee, a chi per esempio lo aveva già svolto. Se vi piace mettete un +1 sul post sotto, oppure siete libere di lasciarmi un commento. Fatemi sapere. E nel frattempo pubblicherò il tutorial di questa settimana. 
Con Affetto.
Elisa




Prodotti usati per questo tutorial:
Smalto:
KIKO Milano Nail Lacquer n° 389
Colori acrilici:
Nero, Blu, Tiffany Crystal Nails One move pittura acrilica
Azzurro Melissa Nails Micro Art
Verde Scuro, Bianco Clarissa nails Microarte
Pennelli:
Jet Nails International Pennello 3 Scoiattolo
Clarissa Nails Miscroarte n°3
Tools:
Jet Nails International Tip Extra Long
Patafix (marca sconosciuta)